Con Una vita da libraio, Shaun Bythell smonta con metodo, sarcasmo e una punta di feroce eleganza l’idea idilliaca della libreria come rifugio per anime gentili. Il risultato è un libro che diverte, certo, ma soprattutto osserva con precisione quasi entomologica il microcosmo umano che gravita attorno ai libri usati. Non siamo davanti a un […]
C’è un modo per raccontare la storia d’Italia che passa dai trattati, dalle date, dalle grandi svolte istituzionali. E poi c’è il modo scelto da Clara Sereni: entrare dalla porta di casa, sedersi al tavolo della cucina, ascoltare le discussioni tra padri e figli, tra ideali e disillusioni, e scoprire che la Storia – quella […]
Con I soldati delle parole, lo scrittore e reporter olandese Frank Westerman firma un’opera ibrida e stratificata, a metà tra saggio storico, memoir intellettuale e reportage narrativo, in cui la letteratura non è semplice ornamento culturale ma strumento di potere, arma ideologica, talvolta complice – talvolta vittima – dei totalitarismi del Novecento. Pubblicato in Italia […]
Georges Simenon, maestro della scrittura psicologica e della chirurgia sottile dell’animo umano, in Il piccolo libraio di Archangelsk confeziona un romanzo breve ma densissimo, capace di scavare con lucidità quasi spietata nelle dinamiche del pregiudizio, dell’identità e della fragilità sociale. Ambientato nella provincia francese del Berry degli anni ’50, il romanzo racconta la storia di […]
La prima volta che il dolore mi salvò la vita non è un romanzo come quelli che si leggono per fuggire dalla realtà, né un’antologia poetica “da scaffale”: è piuttosto un documento d’iniziazione lirica, un’affermazione di identità artistica e umana raccolta in versi e in un testo biografico conclusivo che commenta il gesto creativo stesso. […]
Se pensavate che un manifesto fosse per forza un documento muscolare con slogan tipo “Leggete più libri o morirete in solitudine”, beh: Il manifesto del libero lettore vi fa cambiare idea. È più un invito sornione a lasciare a casa l’ossessione da critico da salotto e a tornare al piacere puro, selvaggio, un po’ ribelle […]
C’è qualcosa di profondamente sospetto nei classici nordici: sembrano quieti, innevati, composti — e poi, appena li apri, scopri un’umanità in subbuglio che farebbe impallidire una telenovela sudamericana.È esattamente quello che accade con La saga di Gösta Berling di Selma Lagerlöf, riproposto in Italia da Iperborea con la consueta eleganza minimalista che ti illude di […]
C’è una scrittura che consola, una che intrattiene, e poi ce n’è una che scava. Quella di Maria Teresa Di Lascia appartiene all’ultima specie: non accarezza il lettore, lo interroga. Non illumina per rassicurare, ma per mostrare la polvere nell’aria, le crepe nei muri, le cicatrici sotto la pelle. Nel panorama letterario italiano del secondo […]
Ci sono libri che raccontano una vita e libri che interrogano un’assenza. L’Antonia di Paolo Cognetti appartiene alla seconda categoria: è un libro che si muove dentro un vuoto, quello lasciato da Antonia Pozzi, e che trasforma quel vuoto in una domanda bruciante sulla poesia, sulla giovinezza, sulla libertà femminile e sul destino. Non è […]
C’è una parola che attraversa come una lama sottile tutta l’opera e la vita di Dario Bellezza: esposizione. Esporsi alla lingua, al desiderio, allo scandalo, al dolore. Esporsi fino a consumarsi. Poeta notturno, lirico e impudico, tragico e ironico, Bellezza è stato una delle voci più radicali del secondo Novecento italiano. Eppure, a distanza di […]
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